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Farinata d’avena, questa sconosciuta!

Farinata d’avena, cosa sarà mai?

La prima volta che ho sentito parlare di farinata d’avena è stato nel cartone della Disney Mulan. Sicuramente i miei coetanei ricorderanno lo spezzone in cui il draghetto Mushu sveglia Mulan per il suo primo giorno d’allenamento dicendo: “Infilati i vestiti, preparati. C’è la colazione: la tua farinata d’avena, che è felicissima di vederti!”. Solo recentemente ho capito che questo piatto, altro non è che ciò che gli inglesi chiamano Oatmeal Porridge e i russi Kasha Ovsianaja. Stranamente in Italia sono molto più noti questi due termini, rispetto al corrispettivo nella lingua nazionale.

Mi sono innamorata di questa pietanza nel 2015 durante un soggiorno in Russia e devo dire che da allora non l’ho più lasciata. Fino ad alcuni anni fa non avevo mai sentito nessuno in Italia che la mangiasse, solo recentemente e principalmente su Youtube, ho notato che si è guadagnata la luce della ribalta, in particolar modo sui canali che trattano di alimentazione sana, probabilmente sulla scia delle food guru americane.

Per noi italiani la colazione è tradizionalmente dolce: cappuccino e brioche al bar, latte e cereali, yoghurt, tè con fette biscottate, marmellata e qualche biscotto che male non fa. A mio parere la farinata d’avena si sposa perfettamente con la nostra tradizione alimentare portando allo stesso tempo numerosi benefici.

Come dicevo sopra, l’orientamento prevalentemente dolce della classica colazione italiana, può rivelarsi controproducente per la nostra salute. I dolci e in particolar modo biscotti, marmellate e brioche sono ricchi di zuccheri semplici, sostanze che il nostro corpo consuma in gran velocità, provocando una sferzata d’energia che però si spegne altrettanto velocemente. L’avena è un cereale costituito principalmente da carboidrati, quindi da zuccheri complessi, ha un discreto quantitativo di fibra e di proteine, caratteristiche che la rendono un alimento con un alto potere saziante, la presenza di fibra permette inoltre di rallentare e contenere l’assorbimento di grassi.

Personalmente adoro cominciare la giornata con questo piatto, è un alimento estremamente versatile infatti può essere preparato sia dolce che salato, consumato caldo oppure freddo, si adatta quindi perfettamente alla colazione ma può essere anche un’ottima merenda.

L’avena è velocissima da preparare sul momento oppure la sera prima, per chi la mattina preferisce concedersi qualche momento in più di sonno…ogni riferimento a cose o persone che stanno scrivendo questo articolo è chiaramente casuale! Eccoci dunque pronti per preparare la nostra farinata d’avena, cosa ci serve?

  • 30 gr d’avena, ossia 3 cucchiai;
  • Un bicchiere di bevanda d’avena (utilizzate la bevanda vegetale che più preferite, acqua o latte);
  • 1 Arancia;
  • 1 cucchiaio di Semi di Chia;
  • 3 mandorle;
  • Cannella q.b
  • Per prima cosa armatevi di padellino, cucchiaio, coltello e di un piccolo asse. Prendete l’arancia tagliatene una parte a cubetti ed un’altra a fettine. Passate poi alle mandorle e tagliatele grossolanamente.

  • Prendete il padellino e aggiungete: 3 cucchiai d’avena, 1 cucchiaio di semi di chia e le mandorle sminuzzate

  • A questo punto non ci resta che aggiungere la bevanda d’avena e la cannella e mettere tutto sul fuoco per circa 5 minuti.

  • Una volta che la nostra farinata si è addensata ed è cremosa al punto giusto, siamo pronti per versarla nella tazza, aggiungere i cubetti d’arancio e decorarla in superficie con le fettina (anche l’occhio vuole la sua parte). Et Volià! Ecco il risultato finale.

Questa è ovviamente una delle tantissime ricette che si possono realizzare. Fra i miei abbinamenti preferite ci sono: banana e burro d’arachidi, frutti di bosco e noci, mela e cacao in polvere, vi consiglio anche la variante salata con i pistacchi, una vera delizia!  

Se preparate l’avena la sera prima potete semplicemente mettere tutti gli ingredienti in un barattolo senza bisogno di cuocerli, chiudete con il coperchio e riponete in frigo. L’avena si ammorbidirà naturalmente durante la notte e la mattina potrete consumarla a piacimento fredda oppure riscaldata.

Conoscevate già la farinata d’avena? Fatemi assolutamente sapere quali sono i vostri accostamenti preferiti, se invece è la prima volta che preparate questo piatto, non vedo l’ora di sapere che cosa ne pensate.

Su questo blog c’è sempre qualcosa di interessante che bolle in pentola. Per altre sfiziose idee per la colazione date un’occhiata a questa ricetta

Io sono Valentina, 27 anni e laghee come si dice dalle mie parti, ossia abito sul Lago di Como. Sono un'appassionata lettrice e da sempre subisco l'oscuro fascino delle lingue straniere, per questo ho avuto la malsana idea di studiare la lingua russa. Su questo blog però vi parlerò di ben altro, un'altra mia grande passione: il cibo. Vi porterò con me nel mondo della così detta “plant-based diet” (gli inglesismi danno sempre un tono, no?) ossia l'alimentazione vegetale. Da circa un anno e mezzo ho completamente rivoluzionato la mia alimentazione, così voglio raccontarvi quello che ho scoperto sino ad ora e ovviamente condividere con voi alcune delle mie ricette preferite. Il mio punto debole? Per una pizza farei letteralmente qualsiasi cosa.
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Valentina

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