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A cena da Pisacco, il bistrot stellato nel cuore di Brera

Pisacco: il nostro ristorante preferito zona Brera

Capita anche a voi di aver voglia di staccare la spina, dimenticare i problemi davanti al vostro piatto preferito e sentirvi coccolati? Ecco, quando ho voglia di stare in pace e viziarmi un pò, io mi rifugio sempre da Pisacco!

Perché lo adoro? Perché è nel cuore di Brera (posizione tattica sia di giorno che di sera), è un locale dal design ricercato e propone un menù creativo. L’identikit di una miriade di ristoranti di tendenza a Milano, direte voi. E invece no! Perché andare da Pisacco significa regalarsi un pasto letteralmente stellato: Pisacco infatti è il nuovo bistrot gastronomico di Andrea Berton, un’istituzione della cucina italiana e milanese, regista prima dei fornelli di Trussardi alla Scala e ora del Ristorante Berton.

Una scommessa partita nel 2012 con l’obiettivo di offrire una cucina gourmet a un prezzo accessibile (con somma gioia degli universitari fuori sede, fighetti ma squattrinati!). Anche se in cucina non c’è Berton, ma il suo talentuoso allievo, Andrea Asoli, la regia e supervisione del Maestro garantiscono proposte e realizzazioni sempre impeccabili, come dimostrano le 2 Cocotte assegnate dal Gambero Rosso

Design irresistibile

Nonostante vada almeno 2 volte al mese, non mi stanco mai dell’atmosfera di questo posto: essendo organizzato su due piani, completamente diversi per stile e colori, trovo sempre l’angolino giusto per il mio mood della giornata.

Per la pausa pranzo viene utilizzato soltanto il piano terra, dove si può scegliere tra normali sedute e il fighissimo social table davanti alla cucina (tavoloni in metallo alti, spaziosi e dal gusto industrial chic). Qualsiasi sia la vostra scelta, impossibile non innamorarsi dei lampadari design e delle pareti super moderne, con dettagli floreali e colori vivaci.

Design mderno da pisacco

Se invece andate alla sera, vi consiglio di riservare un tavolo nel piano interrato, decisamente più elegante e romantico, grazie alla scelta di colori pastello e alla vista sul giardino interno.

A prescindere dall’orario, ad accogliervi troverete sempre Alessandro, il responsabile di sala, di giovane età e di bella presenza (…perché anche l’occhio vuole la sua parte!), e soprattutto un menù originale e curato. 

Il Menù: impossibile scegliere!

Oltre alla rivisitazione moderna di alcuni grandi classici sempre in carta, come il vitello tonnato, il risotto alla milanese e il tiramisù, la proposta varia spesso e comprende circa una ventina di piatti, tutti creativi, gustosi e bilanciati.

Ovviamente sono una fedele seguace anche del loro profilo Instagram e non appena viene svelato l’arrivo di un nuovo menù, corro a prenotare. Devo confessare che è sempre un’impresa scegliere tra i piatti proposti (di carne, pesce e vegan-friendly) e sono pronta a giurare che non ne sono mai uscita delusa!

Il conto: la (bella) sorpresa finale

Insomma, avete capito che qui si mangia bene, anzi divinamente, ma dalla truppa di uno chef stellato cos’altro ci si potrebbe aspettare?! Quello che invece stupisce (inaspettatamente e positivamente) di Pisacco è il conto. L’obiettivo dichiarato della formula “bistrot gastronomico”, inaugurata a Milano proprio da Berton, è infatti proporre l’eccellenza gastronomica italiana a prezzi ragionevoli.

Ecco allora che Pisacco offre a pranzo la simpatica formula “Pranzo dei cuochi”: per soli 14euro, è possibile gustare 3 assaggi da una selezione di primi, secondi e contorni creativi e gustosi. Un esempio? L’ultima volta ho scelto una vellutata di carote e zenzero, un rollé di tacchino con crema di cannellini e un contorno di verza saltata. Un pasto completo, equilibrato e buonissimo, che ti fa uscire sazio (ma mai troppo appesantito) e soddisfatto. Nell’eventualità (impossibile) che nessuna triade vi convinca, è sempre possibile scegliere un solo piatto tra le proposte lunch (a soli 10euro) o orientarsi sul menù normale, dai prezzi comunque onesti.

menu gourmet di Pisacco

La missione “pasto stellato per tutte le tasche” prosegue anche a cena, con il Pisacco Curioso, un percorso di degustazione di 5 mezze porzioni più dessert, proposto alla modica cifra di 35 euro bevande escluse. Un’idea alternativa e budget friendly ideale per i giovani food-lovers milanesi

A volte mi viene il dubbio di non essere più obiettiva nel giudicare il mio bistrot del cuore, ma poi penso che tutte le amiche che ci ho portato, si sono ugualmente innamorate..l’ultimo articolo di Silea lo dimostra!

Spero che la combinazione ottimo cibo, ambiente design e super prezzo abbia incuriosito anche voi: fidatevi, Pisacco val bene una visita!

Ciao, mi chiamo Athena, ho 26 anni (portati malissimo soprattutto il lunedì mattina) e due grandi passioni: l’interior design e il cibo! Come li coniugo? Andando sempre a caccia di nuovi ristorantini particolari, frutto di minuziose ricerche incrociate tra Instagram, TripAdvisor e Foodblogs vari (la CIA mi fa un baffo!) Sarò felice di condividere le mie ultime scoperte con chi, come me, davanti a un arredamento ricercato o un menù originale, e possibilmente super-healthy, non capisce letteralmente più niente!
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Athena

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